La gestione del cantiere di San Pietro da parte di Antonio da Sangallo il Giovane abbraccia un quarto di secolo (1520-1546). A tale periodo risale la più cospicua raccolta di disegni che testimoniano l’andamento irregolare del cantiere e il lento consolidarsi di idee progettuali, condensate nel monumentale modello ligneo oggi conservato presso la Fabbrica di San Pietro in Vaticano.
A partire da un’operazione di ricalco di fotografie di tale modello, Metternich sviluppa una riflessione sulle reali proposte dell’architetto fiorentino, che trovano riscontro in verifiche dimensionali puntuali e visualizzazioni prospettiche, le quali consentono di immaginare le forme del progetto in seguito radicalmente modificato da Michelangelo.
FGWM 06_B_01
Fotografia del modello ligneo del progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
20,0 x 26 cm.
FGWM 34_06_B_05
Foglio di ricalco della sezione del deambulatorio a partire dalla fotografia del modello del progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
Carta da lucido. Grafite.
17,3 x 9,3 cm.
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Veduta prospettica interna di una delle absidi principali nella versione del modello ligneo del progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
Foglio di carta con intestazione dell’invito al matrimonio di Renate Wolfgarten. Grafite.
17,2 x 11,1 cm.
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Veduta prospettica di una delle zone absidali (nord o sud) dal modello ligneo del progetto di Antonio da Sangallo il Giovane.
Carta da lucido. Grafite.
24,8 x 29,6 cm.